ESTETICA DENTALE

Le tecniche più importanti dell'odontoiatria estetica sono:

Sbiancamento dei denti
(Bleaching)

Veneering
(Faccette di ceramica)

Otturazioni bianche in composito

Intarsi in ceramica

Corone in ceramica integrale

Cerinate
(Le nuove faccette in ceramica
spesse quanto una lente a contatto)

ZIRCONIO l'evoluzione del trattamento estetico



CERINATE

LUMINEERS - FACCETTE ESTETICHE IN CERAMICA

http://www.lumineers.com/reflections/

 
faccette_estetiche_lumineers.jpg
Una nuova tecnologia permette di costruire faccette estremamente sottili

 

Sorrisi perfetti, senza dolore e in maniera permanente!

 

 

Che importa se la natura non vi ha dato un sorriso perfetto?

 

Ora potete avere il look che volevate da sempre. Con una tecnologia innovativa le faccette di porcellana oggi possono essere sottili quanto una lente a contatto e sono abbastanza trasparenti da assomigliare ai vostri denti veri. E quel che più conta, non richiedono adattamenti dolorosi, perché il dentista non deve usare né il trapano né un anestetico per preparare i vostri denti, infatti non è necessario limarli o farli più piccoli.

 
http://www.lumineers.com/painless-smile.html

 

 

Un nuovo sorriso aumenterà il vostro piacere di sorridere!

 

Sono numerose le situazioni in cui questa tecnica è risolutiva:

 

  • Chiudere spazi irregolari
  • Allungare denti corti
  • Rimodellare dentature imperfette

 

La tecnologia della porcellana sottile come una lente a contatto sviluppata da LUMINEERS® BY CERINATE®. abbina bellezza e resistenza, mantenendo al tempo stesso la struttura dentaria naturale.

 

E ciò significa che potete correggere vari inestetismi come:

 

  • Discolorazione dei denti
  • Spazi interdentali eccessivi
  • Macchie permanenti
  • Denti rotti o malformati

 

Le faccette LUMINEERS si possono anche legare a corone e ponti esistenti senza doverli sostituire. Ciò significa che tutti possono avere un sorriso splendido, con una procedura che può cambiare la vita. Ma soprattutto, le faccette LUMINEERS BY CERINATE sono applicate con una procedura rivoluzionaria.

 

Pensate…

 

  • Niente trapano, punture o dolore
  • Nessuna rimozione di struttura dentaria sensibile
  • Sicure per i pazienti emotivi

Domande e Risposte

 

D: Che cosa sono le faccette Lumineers?

R: Le LUMINEERS sono sottili faccette in porcellana legate alla superficie anteriore dei denti per modificare in modo straordinario il vostro sorriso

 

 

D: Comportano dolore?

R: No! Le faccette non richiedono alcuna preparazione e pertanto non è necessario usare punture o il trapano né la rimozione dolorosa di struttura dentaria. In alcuni casi può essere necessaria una piccola modifica della forma del dente assolutamente indolore.

 

 

D: Quanto tempo ci vorrà per cambiare il mio sorriso?

R: Alcune persone potranno richiedere altre cure dentistiche, ma il trattamento con LUMINEERS in genere richiede 2 visite dal dentista e la loro applicazione un’ora soltanto.

 

 

D: Come faccio a sapere se le faccette di porcellana sono la soluzione giusta per me?

R: Fissare un appuntamento con il dentista, che mostrerà in che modo il sorriso possa essere migliorato con le faccette LUMINEERS BY CERINATE.

 

 

D: Quanto tempo dureranno le faccette LUMINEER BY CERINATE?

R: Uno studio clinico a lungo termine con le LUMINEERS BY CERINATE (oltre 20 anni) mostra il 100% di ritenzione senza discolorazione.

 

 

D: E per saperne di più?

R: Per ulteriori chiarimenti, rivolgersi presso lo Studio Dentistico Leccese del Dott. Mario Giugno o visitare il sito www.lumineers.com.


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http://www.lumineers.com/discover-lumineers.html




Sbiancamento Dentale

 

Lo sbiancamento dentale


In Italia è da poco più di una decina d'anni che gli sbiancamenti dentali hanno iniziato a farsi largo tra la gente, sebbene da molto più tempo vengono praticati in altri paesi del mondo, tra cui il primato aspetta agli Stati Uniti.

Storia

Già gli antichi romani cercavano di sbiancarsi i denti con prodotti naturali, peraltro con scarsi risultati.

Lo sbiancamento dentale con prodotti chimici risale a fine ottocento quando l'acido ossalico veniva usato per sbiancare i denti vitali.

Lo sbiancamento professionale moderno invece si può fare risalire al 1989 con il “nightguard bleaching” a base di perossido di carbammide.

Perché sbiancare i denti?

Avere un sorriso con i denti bianchi e luminosi ci aiuta senz'altro a migliorare e a rendere più gradevole l'aspetto generale di una persona, sia di fronte a sé stessa migliorandone l'autostima, che di fronte agli altri.

Il sorriso e i denti di una persona sono tra le prime cose che si guardano quando si comunica con gli altri, è come un biglietto da visita che contribuisce sulla prima impressione che gli altri si fanno di noi.

Un bel sorriso da già un'idea di pulizia, di ordine, di simpatia e contribuisce a valorizzare l'intero individuo. Al contrario denti gialli, sporchi, con tartaro danno l'idea di sporco, di una persona che non si cura….

Tante persone infatti sono sempre più stanche di avere i denti macchiati e gialli, anzi tra la gente ha iniziato a diffondersi l'idea che anche il colore dei denti naturali, che ognuno di noi ha diverso dagli altri e che è determinato geneticamente, sia troppo scuro di come lo vorrebbero (secondo recenti studi il 50% della popolazione mondiale non è soddisfatto del colore dei propri denti e cerca in qualunque modo di averli più bianchi).

Sarà forse stata la pubblicità a mostrarci modelle dai denti splendidi, saranno forse stati i sorrisi meravigliosi degli attori Hollywodiani, sarà forse stato un cambiamento delle persone su quali siano i canoni della bellezza, quel che si nota è che sempre più persone, sia giovani che più anziane, si sottopongono allo sbiancamento dei denti.

Molti studi e molti dentisti confermano questa tendenza: la gente vuole denti sempre più bianchi e anche tante persone giovani con denti già naturalmente bianchi si sottopongono a trattamenti sbiancanti per migliorare ulteriormente il proprio sorriso.

Si stima che nel mondo siano stati effettuati finora circa 30 milioni di sbiancamenti professionali in tutta sicurezza.






Tabella riassuntiva dei vari metodi di sbiancamento presenti sul mercato

 

Tipo prodotto
Tonalità sbiancate
Durata trattamento
Durata risultati
Costo *
Giudizio
0.5 - 1
Ogni giorno
-
2 - 5 euro
Da utilizzare dopo ogni pasto per mantenere un buono stato di salute orale
4 - 5
2 volte al giorno per 30 minuti ciascuna per 15 giorni
6 - 12 mesi
49 euro
Per discromie lievi sono un compromesso tra costi e risultati
2
2 volte al giorno per 30 minuti ciascuna per 15 giorni
6 mesi
15 - 20 euro
Per chi vuole ottenere un lieve sbiancamento partendo da discromia lieve
10 - 15
1 volta al giorno per 2 ore per 12 giorni
2 - 3 anni
450 - 500 euro
Per chi vuole ottenere un sorriso estremamente bianco qualunque sia la sua condizione di partenza in un modo efficace, sicuro e delicato
10 - 15
60 minuti
2 - 3 anni
500 - 600 euro
Per chi vuole ottenere un sorriso estremamente bianco qualunque sia la sua condizione di partenza in un modo rapido
10 - 15
20 minuti
2 - 3 anni
600 - 700 euro
Per chi non bada a spese e vuole ottenere un sorriso estremamente bianco qualunque sia la sua condizione di partenza in soli 20 minuti
-
30 - 45 minuti
6 - 12 mesi
70 euro
Va effettuata almeno una volta all'anno per mantenere un buono stato di salute orale e va comunque sempre svolta prima di sottoporsi a qualsiasi trattamento sbiancante

* I prezzi per gli sbiancamenti professionali sono indicativi e sono ottenuti da una media nazionale. Possono variare in base alla complessità del caso, alla regione geografica e al professionista scelto.

 
sbiancamenti "fai da te"
 
sbiancamenti professionali
 
pulizia dei denti

 





Come si macchiano i denti

Per capire come si macchiano i denti è fondamentale avere qualche nozione di anatomia dentale.

Cenni di anatomia

I denti sono formati da:

smalto: è lo strato più esterno del dente, è traslucido (cioè non ha colore proprio ) e molto duro, è formato da tanti mattoni (prismi dello smalto) tenuti uno vicino all'altro da un cemento (smalto interprismatico). Questo cemento col passare degli anni può essere infiltrato da varie sostanze. Lo smalto col passare degli anni si assottiglia a causa dell'usura e fa trasparire maggiormente il colore della dentina, caratterizzati da una pigmentazione tendente al giallo. Con l'avanzare dell'età, il colore dei denti viene determinato sempre più dagli strati sottostanti che dallo smalto in sé.

dentina: è lo strato intermedio del dente, è più spesso dello smalto, il suo colore è giallo ( con varie sfumature dipendenti da persona a persona) ed è quello da cui dipende il colore del dente. Infatti il suo colore traspare attraverso lo smalto e, dove lo smalto è più sottile, ad esempio nel colletto (parte più vicina alla gengiva) dei denti, traspare di più. E' per questo che la parte del dente più gialla è quella del colletto.

La dentina è formata da tanti tubuli, i tubuli dentinali, che sono responsabili della trasmissione degli stimoli (caldo, freddo, sensibilità….). E' per questo motivo che quando l'agente sbiancante attraversa lo smalto e si avvicina alla dentina si può avere sensibilità.

polpa: è al centro del dente, contiene i vasi sanguigni e i nervi

cemento radicolare: è la sostanza che riveste la radice del dente, quando un dente ha una recessione radicolare e il cemento radicolare è esposto è molto frequente un'ipersensibilità in quanto gli stimoli sono molto vicini alla polpa che contiene i nervi.

 

Come si macchiano i denti

Come abbiamo visto lo smalto e la dentina non sono completamente chiusi al mondo esterno come molti credono, ma presentano assorbimento e scambio di sostanze con la saliva.

E' attraverso questi processi che ad esempio penetra all'interno del dente il fluoro contenuto anche nei dentifrici per remineralizzare lo smalto e proteggere i denti della carie. Oltre alle sostanze utili però vengono assorbite e si depositano sotto la superficie dello smalto anche sostanze esterne colorate (cromogeni).

Questi cromogeni sono privi di funzione, non sono nocivi e non pregiudicano lo stato di salute dei denti, ma contengono dei doppi legami chimici che assorbono la luce e fanno apparire i denti più gialli e più scuri.
Col passare del tempo il dente assume una colorazione via via sempre più carica.

E' per questo che una persona adulta anche se ha sempre avuto un'igiene orale scrupolosa avrà i denti più gialli di quando era più giovane, in quanto i denti sono soggetti:

- al naturale processo di invecchiamento, che modifica la composizione dei tessuti

- alle sostanze coloranti assorbite, che si possono togliere solo con uno sbiancamento dentale professionale, perché lo spazzolamento o la pulizia professionale non riescono a eliminarle.

Le sostanze che possono fare macchiare i denti sono innumerevoli: praticamente tutti le sostanze colorate possono potenzialmente macchiare i denti.

Tra queste ve ne sono alcune che più di altre hanno questo effetto:

- catrame e nicotina (presenti nel fumo)

- tannino (presente nel tè)

- caffè, vino rosso

- tetracicline * (categoria di antibiotici)

- fluoro * (assunto in modo eccessivo attraverso l'esterno, pastiglie e acque fluorate)

*Assunzione durante lo sviluppo della dentizione permanente (6 – 14 anni, esclusi i denti del giudizio che erompono in una età variabile)

Il fumo è la principale causa di colorazione del dente: catrame e nicotina in questo caso oltre a una pigmentazione interna del dente si hanno anche antiestetiche macchie esterne marroni – brune – nere che possono anche essere parzialmente rimosse con una seduta di igiene orale professionale.

 

Per avere denti più bianchi per lungo tempo sarebbe buona cosa smettere di fumare!

Oltre a un sorriso più bello donerete il sorriso a chi vi sta intorno….che potrà così respirare aria pulita…..e al vostro organismo, che avrà meno possibilità di essere colpito da una delle tantissime malattie provocate dal fumo.

Metodi di sbiancamento professionali

I metodi di sbiancamento professionali sono sbiancamenti che vengono fatti in studio o a casa, comunque sotto la supervisione di un medico dentista.

 

I sistemi sbiancanti professionali sono caratterizzati da:

- supervisione di un medico dentista

- percentuale elevata di perossido di idrogeno (anche 35 %)

- sistemi di applicazione individuali per permettere al gel di agire con la massima efficacia e con il minimo degli effetti collaterali

- garanzia di raggiungere il massimo sbiancamento possibile, fino a 15 tonalità

- tempo necessario per lo sbiancamento minore

- durata dei risultati per 2-5 anni

- costi più alti rispetto ai sistemi di sbiancamento “da banco”

 

 

Sbiancamento fatto a casa (At-home bleaching)

Sbiancamento con mascherina individualizzata (Nightguard bleaching)

 

Sbiancamenti fatti in studio (In-Office bleaching)

- Sbiancamento alla poltrona senza attivazione luminosa (dentist-supervised bleaching)

- Sbiancamento alla poltrona con attivazione luminosa (dentist-administered bleaching o power bleaching)

 

Sbiancamento dei denti devitali

 

Introduzione

Il dente si può considerare un vero e proprio organo formato da diversi tessuti (smalto, dentina, cemento radicolare e polpa dentaria), vascolarizzato e innervato.

Quando una carie arriva alla polpa, che è il tessuto dove sono presenti i vasi e nervi, il dente va devitalizzato, cioè il tessuto pulpare viene rimosso e i canali radicolari vengono sagomati e otturati in modo da riempire lo spazio prima occupato dalla polpa.

Dopo la devitalizzazione, come dice la parola stessa, il dente non ha più la sua vitalità, rimangono solo i tessuti duri senza che vi sia più sensibilità (un dente devitalizzato non ha sente più il caldo, il freddo, il dolore….).

Un'altra causa di perdita di vitalità pulpare sono i traumi: forti colpi presi ad esempio sugli incisivi superiori a causa di cadute possono determinare la necrosi pulpare.

 

Cause di pigmentazione dei denti non vitali


Un dente non vitale in alcuni casi può presentare un cambiamento di colore, virando verso lo scuro, che può provocare seri danni estetici, soprattutto se è nel gruppo dei denti anteriori.

Questo annerimento è causato da:

- emorragia pulpare, di solito dopo un trauma, che provoca la rottura dei vasi sanguigni presenti nella polpa dentaria e successiva diffusione dei globuli rossi nei tubuli dentinali.

- decomposizione del tessuto pulpare, di solito per trattamento endodontico incompleto o male eseguito, dove rimane all'interno del dente una parte di tessuto pulpare che si decompone formando numerosi prodotti di degradazione proteica pigmentati.

- medicamenti, cementi endodontici e materiali da otturazione, che contengono sostanze coloranti che in alcuni casi possono andare a diffondersi nella corona dentaria.

Dopo la diagnosi di morte pulpare, attraverso test clinici, è necessaria
una terapia endodontica per la pulizia dei residui necrotici della polpa (questa è infatti indispensabile per prevenire gli effetti a distanza provocati da un dente a polpa necrotica non trattato, come granulomi apicali e ascessi acuti).

Dopo una corretta terapia endodontica il dente con una procedura di sbiancamento dentale può essere riportato al suo naturale colore.

 
  
Devitalizzazione di un dente: il nervo viene tolto con particolari strumenti e i canali radicolari otturati con un materiale chiamato guttapercha
 

 

Tecnica di sbiancamento dei denti non vitali

Le colorazioni dei denti non vitali devono essere trattate con una particolare tecnica che prevedono l'inserimento dell'agente sbiancante all'interno del dente.

Questa tecnica è chiamata “walking bleach” e consiste nell'inserimento di prodotti sbiancanti a base di perossidi all'interno della camera pulpare, in grado di ossidare le sostanze cromogene. Il risultato estetico si ottiene generalmente con 2 – 5 sedute di sbiancamento.

 
 

 

 

 

1) Otturazione canalare

2) Cemento ossifosfato

3) Impasto sbiancante

4) Cotone

5) Otturazione provvisoria

 

 

 

Apertura nella parte posteriore del dente

 
Otturazione definitiva
 

 

Come si è visto il meccanismo di sbiancamento è identico a quello usato per sbiancare i denti vitali, solo che in questo caso l'agente sbiancante è introdotto dall'interno del dente, attraverso una piccola apertura fatta nella parte posteriore del dente.

 

 
 
Prima
Dopo
  
Prima
Dopo
  
Prima

Dopo (l'incisivo centrale a sinistra è stato ricostruito con una resina composita)

 
 

 

 




 
Beyond Whitening System
 

LO ZIRCONIO (LA NUOVA CERAMICA INTEGRALE)

ossido di zirconio



OSSIDO ZIRCONIO

I nuovi materiali come l'ossido di zirconio e i materiali ceramici ad alte prestazioni,che vengono lavorate con la tecnologia CAD/CAM consentono al team odontoiatrico e odontotecnico di proporre ai prorpi pazienti soluzioni protesiche valide,con un alto valore di estetica
a e funzionalita ,tutto questo assolutamente con una protesi dentale (protesi fissa ) metal-free.
 
Ogni travata metallica per una ricostruzione estetica ci pone infatti degli handicap,insiti proprio nelle caratteristiche del materiale, e anche se a tutt'oggi possiamo dire che sia la tecnica di stratificazione che i materiali ceramici sono in grado di mascherare alla perfezione in svariate situazioni ,ci sono ancora diverse situazione in cui non essendoci condizioni ideali sufficienti ,non è facile raggiungere risultati estetici ottimali con la metallo ceramica,differentemente che con la ceramica integrale o con l'ossido di zirconio.A tale riguardo il grande vantaggio che lo zirconio ci apporta è che è possibile di costruire sottostrutture protesiche totalmente metal-free,in numerose e svariate situazioni cliniche di riabilitazione dentale .I denti in ossido di zirconio e ceramica dentale possono dare un grandissimo aiuto all' odontoiatria restaurativa , e un validissimo supporto per i dentisti e gli odontotecnici che ogni giorno si impegnano con tutte le loro risorse per poter offrire un servizio di qualità .