MESOTERAPIA OMEOPATICA - trattamento estetico per il corpo - STUDIO DENTISTICO LECCESE

Trattamento rassodante e mesoterapia omeopatica


Trattamento rassodante e mesoterapia omeopatica


Come  trattamento rassodante  è utile la mesoterapia omeopatica per la sua efficienza senza  effetti collaterali indesiderati.  Bisogna considerare in questo contesto che la prevenzione per la caduta di tono nei tessuti ad alto valore estetico, permette risultati decisamente più soddisfacenti che il trattamento successivamente. La condizione che necessita di trattamento rassodante è un fenomeno caratterizzato  dalla rottura delle fibre di collagene che mantengono l’elasticità della pelle e dalla destrutturazione della massa magra.   Le perdite di tono insorgono  a seguito di eventi traumatici, malattie croniche, disidratazione, acidificazione, in gravidanza e anche quando si hanno rapidi mutamenti di peso.  La perdita di tono è dovuta alla rottura delle fibre elastiche del derma e alla destrutturazione di massa magra, in particolare la muscolare. Il recupero del tono perso è un fenomeno lento e faticoso rispetto con la quale avviene la  destrutturazione.  Le zone più colpite sono quelle percepite ad  alto  valore estetico: volto, addome, seno, glutei, cosce e fianchi. Prima di un trattamento rassodante dei tessuti con mesoterapia omeopatica è necessario, inserire il paziente in uno stile di vita coerente con le finalità del trattamento: idratazione, riabilitazione muscolare, nutrizione clinica e riposo. La mesoterapia omeopatica  come trattamento rassodante s  ha un effetto contenitivo , ma non eradicante se il paziente non considera con la dovuta serietà tutti gli interventi necessari.  La mesoterapia omeopatica  come trattamento rassodante è  una stimolazione naturale dei tessuti in modo che essi recuperino la loro  tono e elasticità.  I prodotti omeopatici e omotossicologici impegnati nella mesoterapia omeopatica per il trattamento rassodante vengono inoculati, per mezzo di microiniezioni sia   direttamente su gli inestetismi, ma anche nei punti di agopuntura a distanza coerenti con le problematiche del paziente.

L’ obiettivo della mesoterapia omeopatica come trattamento rassodante sarà un  aumento di tono dei tessuti e una distensione. La mesoterapia omeopatica  come trattamento rassodante ottiene un contenimento nella perdita di tono ed è utile per evitare la progressione della problematica.  Prima di somministrare ka  mesoterapia omeopatica  come trattamento rassodante è opportuno inquadrare la problematica nel paziente come un sintomo di contesto disregolativo che merita  terapia  sistemica oltre quella locale. La mesoterapia omeopatica come trattamento rassodante non è solo una metodica locale perchè la stimolazione coinvolge oltre le zone affette anche i punti di agopuntura somatici a distanza  coerenti con la situazione generale del paziente.  Inoltre la mesoterapia omeopatica si applica insieme alla  nutrizione clinica, idratazione e riabilitazione della massa magra.  La mesoterapia omeopatica  come trattamento rassodante è  una metodica complessa integrata in una terapia che non si conclude solo come atto terapeutico locale, ma vuole agire sulle condizioni che permettono l’insorgenza delle problematica.  Carenze di collagene, di idratazione, di massa muscolare e di micronutrienti sono  da considerare nel trattamento. Lo stile di vita è altrettanto oggetto di considerazione, perchè  destrutturazioni di massa magra e collagene sono conseguenze  di eventi, abitudini  e\o malattie.

 

Tonificazione  cutanea e mesoterapia omeopatica


Tonificazione cutanea e mesoterapia omeopatica


Tonificazione cutanea e mesoterapia omeopatica


Per la tonificazione cutanea è utile la mesoterapia omeopatica per la sua efficienza senza  effetti collaterali indesiderati. La mesoterapia omeopatica per la tonificazione cutanea è  una stimolazione naturale dei tessuti in modo che essi recuperino la loro elasticità e tono.  I prodotti omeopatici e omotossicologici impegnati nella mesoterapia per la tonificazione cutanea vengono inoculati, per mezzo di microiniezioni direttamente sulle zone interessate e sopratutto nei punti di agopuntura a distanza, significativi per il risultato. L’ obiettivo della mesoterapia omeopatica per la tonificazione cutanea sarà una stimolazione naturale dei tessuti implicati. La pelle è il rivestimento più esterno del  corpo umano. La pelle estesa raggiunge una superficie di 2 metri quadrati. La funzione della pelle oltre la protezione è rappresentata dal contatto e socialità.  La pelle è costituita da una serie di tessuti di origine ectodermica e mesodermica, che può avere varia colorazione, struttura fisiologica e organica, andando incontro anche a processi d’invecchiamento più o meno visibili. La pelle  dei mammiferi presenta una struttura diversa nelle differenti classi di vertebrati. La pelle dei mammiferi è resa peculiare dalla presenza di peli. Nell’ uomo si realizza una  particolare culminante biologica sulla pelle ovvero la perdita dei peli per favorire il contatto  emozionale e sessuale. Man mano che la pelle invecchia, diventa sempre più sottile e fragile, a causa del fatto che la rigenerazione cellulare diventa più lenta e sopratutto per la perdita di idratazione e collagene dei tessuti. La tonificazione cutanea in mesoterapia omeopatica contrasta questo processo.

Le rughe sono una conseguenza della diminuzione dell’elasticità cutanea  e non solo dell’invecchiamento.  La funzione della cute è rappresenta un delicato equilibrio biologico tra protezione e contatto. Disidratazione, preoccupazioni, stress, scarso riposo, carenze nutrizionali, ambiente tossico e fumo sono le cause principali che provocano in ogni individuo un maggiore affaticamento della pelle rendendo utile una tonificazione cutanea in mesoterapia omeopatica. Il volto è l’unica zona cutanea  non protetta dall’abbigliamento e pertanto maggiormente esposta. Inoltre la mimica della stanchezza attraverso l’espressione e la comunicazione non verbale affatica la cute del  volto più di ogni altra parte del corpo.  Questa condizione considerando i ritmi  che caratterizzano la quotidianità, va a toccare un numero sempre maggiore di persone, di tutte le età.  La prima manifestazione di affaticamento cutaneo si traduce generalmente nella perdita di tonicità e elasticità. Prima di praticare la tonificazione cutanea in mesoterapia omeopatica, la situazione del paziente è valutata tramite l’ analisi di composizione corporea. Alcuni  dei parametri misurati nella composizione corporea sono significativi per valutare  modalità, tempi e intensità della tonificazione cutanea in mesoterapia omeopatica :

  • TBW Total Body Water o acqua totale
  • Turn over della TBW o ricambio di acqua giornaliero necessario
  • ECMprotein Extracellular matrix protein o collagene

L’ acqua totale rappresenta la percentuale complessiva dei fluidi corporei rispetto al peso totale del soggetto. Sono fisiologici i valori acquisiti dal paziente maschile se espressi in un range compreso tra il 60% e 70% del peso corporale complessivo. Per un paziente femminile il range fisiologico è esteso tra il 55% e il 65% del peso corporale complessivo. Il parametro turn over della TBW o dell’ acqua totale aiuta il paziente a bere il quantitativo di acqua corretto nelle 24 ore.  Invitare il paziente a seguire correttamente il proprio turn over idrico è necessario per mantene  i risultati della tonificazione cutanea in mesoterapia omeopatica. Infine il quantitativo di collagene presente nella matrice extracellulare parametra oltre la tonificazione cutanea in mesoterapia omeopatica, anche nutrizione e integrazione favorevole al recupero di tono e elasticità della pelle.

La  tonificazione cutanea in mesoterapia omeopatica è una tecnica attraverso la quale si ottiene una stimolazione naturale  del pelle. Per ottenere questo effetto rivitalizzante della pelle si  praticano microiniezioni di mesoterapia  omeopatica sulla zona interessata e sui punti di agopuntura a distanza che comprende rimedi omeopatici e omotossicologici.  Nel tratatmento  di tonificazione cutanea questi  rimedi sono infiltrati sia localmente  nella zona  e  sia su  punti di agopuntura a distanza pertinenti.  Con la tonificazione cutanea in mesoterapia omeopatica si  migliora la salute della pelle in modo naturale e senza rischio di effetti collaterali indesiderati.  L’effetto della cura purtroppo non è permanente,  ma il trattamento può essere ripetuto.


 

Cellulite interno cosce e mesoterapia omeopatica


Cellulite interno cosce e mesoterapia omeopatica

La mesoterapia omeopatica è utile nel trattamento della cellulite all’ interno cosce  sia per l’ estetica sia per la cura delle disfunzioni sottostanti.  La cellulite all’ interno cosce è particolarmente impegnativa per l’ estetica  e per la salute.  Generalmente l’abbigliamento  stenta a coprire la zona sopratutto in primavera e estate. Il grasso in eccesso e la ritenzione idrica oltre al danno estetico sono implicati  anche come un fattore di rischio per le malattie cronico degenerative. Anche se il grasso addominale è considerato il più pericoloso, all’ analisi della composizione corporea spesso si osserva un aumento contestuale della localizzazione all’ interno delle cosce quando i valori addominali crescono. L’ interno cosce  sono  una parte poco irrorata, meno sollecitata meccanicamente e generalmente termicamente più esposta dell’ arto inferiore. La cellulite in questa localizzazione è pertanto più difficile da trattare e necessita di approcci di terapia integrati.

L’ interno delle cosce è caratterizzato da una modesta biomeccanica durante le attività di routine quotidiana perché non particolarmente implicate nei comuni  movimenti di estensione e flessione della gamba. I movimenti di rotazione sono meno frequenti e  avvengono inoltre tramite un impegno muscolare modesto della zona interno cosce.    L’accumulo di massa grassa e un deficit di circolazione sono maggiormente frequenti  nelle zone  scarsamente movimentate del corpo. Un portamento scorretto e sedentarietà oltre a tutte le altre cause delle cellulite, contribuiscono ad implementare la localizzazione all’interno delle cosce. Nel trattamento della cellulite all’ interno cosce si adotta nel cocktail di rimedi in omeopatia e omotossicologia. Si utilizzano revitallizanti cutanei,  capillaro-protettivi, antinfiammatori, lipolitici e antiedemigeni. Non di rado si possono associare rimedi sistemici per il paziente a secondo delle patologie concomitanti.  Può essere valido valutare tramite un posturologo il portamento del paziente in modo da completare il trattamento, ma sopratutto è necessario associare una riabilitazione fisico motoria coerente.

La mesoterapia omeopatica per la cellulite all’ interno cosce è applicata sulle zone da trattare,  su punti di agopuntura e sui meridiani di agopuntura coerenti con la diagnosi.  Si tratta di una metodica complessa integrata in una terapia che non si conclude solo come atto terapeutico locale. La cellulite  all’ interno cosce  è un disturbo con valenza estetica e funzionale che affligge molte donne anche se sono in aumento anche uomini. La cellulite è  l’ espressione locale  di un contesto disregolativo che merita di essere incluso nel trattamento. La nutrizione clinica come presidio per regolarizzare l’alimentazione del soggetto è opportuna quando non necessaria. Si consiglia anche di integrare i trattamenti a seconda i casi con rimedi incisivi su eventuali malattie concomitanti. Il medico curante deve incidere sempre su eventuali disturbi metabolici ed endocrini che possono alimentare la cellulite.

Il trattamento della cellulite  all’ interno cosce tramite mesoterapia omeopatica si esprime in cicli di sedute settimanali.  Durante le singole sedute di trattamento, il paziente rimane circa  venti minuti sdraiato. La cellulite all’ interno cosce è trattata  sia direttamente sul distretto impegnato tramite una siringa  con iniettore multiago, sia a distanza infiltrando con un ago singolo particolarmente sottile i punti di agopuntura coerenti con la problematica.  Tale tecnica è ben tollerata dai pazienti ed evidenzia una sinergia tra  agopuntura, omeopatia e mesoterapia classica.



Cellulite: l’ esame per valutarla e mesoterapia omeopatica


Cellulite: l' esame che precede la mesoterapia omeopatica

L’ esame strumentale per valutare strumentalmente la cellulite in mesoterapia omeopatica è rilevante nella elaborazione del protocollo di trattamento e nel suo monitoraggio. L’ esame della composizione corporea in bioimpedenziometria è un supporto necessario alla comprensione della situazione iniziale del paziente e per una verifica scansionata nel tempo della terapia. La mesoterapia omeopatica è impegnata nel trattamento della cellulite  sia per l’ estetica sia per la cura delle disfunzioni sottostanti. La mesoterapia omeopatica è priva di effetti collaterali indesiderati  perchè adotta cocktail di rimedi di omeopatia. L’ efficienza del metodo è in relazione stringente con un esame della cellulite in diagnostica strumentale.  La mesoterapia omeopatica per la cellulite è applicata sia sui cuscinetti da trattare, sia  su punti di agopuntura  coerenti alla clinica e e all’ estetica. L’ esame della composizione corporea è privo di fastidi e ben tollerato dai paziente. Il paziente è valutato tramite cerotti conduttivi applicati sulla cute e connessi all’ apparecchiatura.  Una volta cablato il paziente il prelievo dura pochi secondi e la elaborazione dei dati eruiti richiede al massimo alcuni minuti.  L’ esame della composizione corporea fornisce oltre quaranta parametri utili nella valutazione del paziente con cellulite.

L’ esame della composizione corporea come esame preliminare e per il monitoraggio dei decorsi per la cellulite.  L’ esame basa sulla diagnostica bioimpedenziometrica  è svolto tramite l’apparecchio BIA-ACC, dispositivo medico diagnostico non invasivo conforme alla direttiva europea sugli apparecchi elettromedicali prodotto da Biotekna s.r.l. e registrato al Ministero della Salute classificazione nazionale dei dispositivi medici, come analizzatore d’impedenza corporea CND: Z1209901. Il dispositivo per l’ esame della composizione corporea è in grado di acquisire  i dati del paziente cellulite con un test bioimpedenziometrico ed elaborare i seguenti parametri:

  • ACM Activity Cell Mass: insieme di muscolatura scheletrica e visceri espresso i kilogrammi
  • ALST Appendicular Lean Soft Tissue: somma della massa magra di braccia e gambe
  • AT Adipose Tissue: tessuto adiposo espresso i kilogrammi e in percentuale
  • AAT Addominal Adipose Tissue: area totale di grasso addominale espressa in cm3
  • AT up 4 week: incremento mese di tessuto adiposo causato da Gly free espresso i kg
  • Bbuffer: quantità di bicarbonato cedibile in kilogrammi e in percentuale della FFM
  • BCM Body Cell Mass: componente cellulare del peso corporeo espressa in kilogrammi
  • BD Densità corporea: densità corporea espressa in g\cm3
  • BCM protein: Body Cell Mass Protein ovvero le proteine presenti nel comparto cellulare
  • Bm: Bone Mineral ovvero quantitativo di minerale osseo espresso in kilogrammi
  • BMI Body Mass Index: indice della massa corporea o rapporto tra peso e altezza del paziente
  • BMR Basal Metabolic Rate: kcal di energia consumata da un individuo in condizioni di riposo
  • Bone: peso delle ossa espresso i kilogrammi
  • Cr-24\h : Creatinina urinaria, la quantità nelle urine 24 h espressa in grammi\24h
  • Distribuzione BMR: distribuzione del Basal Metabolic Rate suddiviso per comparti
  • ECF protein: ExtraCellular Fluid Protein ovvero le proteine presenti nei fluidi extracellulari
  • ECK ExtraCellular Kalium: quantità di potassio extracellulare espressa in mmol o grammi
  • ECM Extra Cellular Mass: componente extracellulare del peso corporeo espressa in kg
  • ECMatrix: ExtraCellular Matrix, matrice extracellulare espressa in kg e percentuale di FFM
  • ECM protein: ExtraCellular Matrix Protein, proteine strutturanti la matrice extracellulare
  • ECW ExtraCellular Water: quantità d’acqua nell’ambiente extracellulare in litri e in percentuale
  • FFM Fat Free Mass: quantità totale di massa magra, espressa in kilogrammi e in percentuale
  • FM Fat Mass: quantità totale di massa grassa, espressa in kilogrammi e in percentuale
  • FM up 4 week : incremento mensile di massa grassa causato da Gly free espresso i kg
  • FM risk: indice di rischio connesso alla massa grassa espresso in percentuale
  • Gly: quantitativo totale del glicogeno
  • Gly free: quantitativo di glicogeno libero non immagazzinabile espressa in kg
  • ICW IntraCellular Water: quantità d’acqua nell’ambiente intracellulare in litri e in percentuale
  • Le Lipid essential: totale dei lipidi essenziali espresso in kg e in percentuale della FFM
  • O-PRAL: Opposite PRAL, componente endogena antagonista al PRAL
  • Ratio ECM/BCM: rapporto tra componte extracellulare e cellulare del peso corporeo
  • Ratio K/ICW: rapporto tra TBK potassio totale e ICW acqua intracellulare espresso in g/lt
  • RatioK/Mg: rapporto fra i quantitativi totali di potassio e magnesio
  • RCV: parametro di rischio cardiovascolare connesso alle masse e all’infiammazione sistemica
  • Skelettal Muscle FFM: massa muscolare espressa in kg e in percentuale di FFM
  • Skeletal Muscle FFM/FM : rapporto tra massa muscolare e massa grassa
  • SMI Skeletal Muscle Index: indice e classi di sarcopenia
  • ST Minerals: Soft Tissue Mineral ovvero quantitativo di minerale non osseo espresso in kg
  • TBCa: Total Body Calcium ovvero la quantità totale di calcio espressa in mmol o grammi
  • TBCl: Total Body Chlor ovvero la quantità totale di cloro espressa in mmol o grammi
  • TBK: Total Body Kalium ovvero la quantità totale di potassio espressa in mmol o grammi
  • TBMg:Total Body Magnesium, quantità totale di magnesio espressa in mmol o grammi
  • TBNa: Total Body Natrium ovvero la quantità totale di sodio espressa in mmol o grammi
  • TBP:Total Body Phosphat ovvero la quantità totale di fosfati espressa in mmol o grammi
  • TB protein: Total Body Protein ovvero proteine totali
  • TBW Total Body Water: quantità d’acqua corporea totale, espressa in litri e in percentuale
  • Turnover TBW:  quantità di liquidi necessari in 24 h suddiviso per i relativi comparti
  • Visceral Organs: peso viscerale espresso i kilogrammi

 La mesoterapia omeopatica è una metodica complessa integrata in una terapia che non si conclude solo come atto terapeutico locale.  La cellulite è  l’ espressione locale  di un contesto disregolativo che merita di essere incluso in un trattamento che prevede oltre la mesoterapia omeopatica anche terapia medica, dieta e riabilitazione fisico motoria.  A seconda  dei casi è necessario intervenire su eventuali malattie concomitanti che interagiscono con l’espressione della cellulite.  Valutare la cellulite  sia per il trattamento, sia per l’ estetica con un esame strumentale  è pertanto necessario. L’ esame della composizione corporea fornisce dati precisi sullo cause della cellulite, sullo stile di vita praticato e sulle abitudini del soggetto misurato. L’ esame è  uno strumento per superare protocolli di terapia basi esclusivamente sulla esperienze a intuito dell’operatore. L’ esame di composizione corporea permette valutazioni quantitative e qualitative su tutte le variabili implicate nella cellulite e le include pertanto con precisione nel protocollo integrato di trattamento.

Il trattamento della cellulite tramite mesoterapia omeopatica procede dunque dall’ esame della composizione corporea e si esprime in cicli di sedute. La mesoterapia  può contribuire a ridurre il fabbisogno di terapia estetica maggiormente invasiva. La mesoterapia omeopatica  è uno strumento all’interno di una terapia di cui costituisce parte e che non sostituisce. In genere, le sedute terapeutiche sono a cadenza settimanale a cicli ripetuti nel tempo. La mesoterapia omeopatica è prescritta e applicata da un medico esperto di omeopatia e agopuntura. I rimedi di omeopatia sono caratterizzatati dalla totale assenza di rischi collaterali, ma necessitano di competenza nella prescrizione. Il contributo dell’ agopuntura alla cura è invece determinante per la scelta del luogo in cui applicare la mesoterapia. Nessuno più della agopuntura tradizionale cinese ha codificato  i zonidi di stimolazione cutanea  e la loro relazione  nel terapia delle malattie. Prima di praticare la mesoterapia omeopatica è necessaria l’osservazione dei sintomi espressi, la  diagnosi, gli  esami clinici, la valutazione delle interazioni con altre forme di terapia, la valutazione delle cause attive delle malattie e la conoscenza di tutte le altre forme di terapia per la quali la mesoterapia possa costituire alternativa o integrazione.  Pertanto la mesoterapia omeopatica è atto medico e deve essere essere esercitata da un medico competente. L’ iscrizione presso l’ Ordine dei Medici e presso i Registri dei medici che praticano l’ omeopatia e l’ agopuntura, consultabili in alcuni casi anche online, sono una indicazione sulla qualità della formazione ricevuta dell’operatore. La mesoterapia omeopatica non si contrappone ne sostituisce le linee guida della medicina convenzionale. Al contrario la mesoterapia omeopatica stabilisce con esse una virtuosa sinergia e una straordinaria opportunità anche a livello di prevenzione.


Effetti collaterali in mesoterapia

Effetti collaterali e mesoterapia omeopatica


Effetti collaterali e mesoterapia omeopatica


La mesoterapia omeopatica è apprezzata dai pazienti per l’assenza degli effetti collaterali, presenti invece nella mesoterapia con farmaci. La mesoterapia  omeopatica è una tecnica per iniettare rimedi di omeopatia sul distretto sul quale si vuole ottenere  un effetto e sui punti di agopuntura connessi alla patologia da trattare.  La mesoterapia omeopatica consiste nell’iniettare nel mesoderma da qui, il nome mesoterapia rimedi, per mezzo di aghi sottilissimi.  I rimedi di omeopatia esplicano la propria azione quando iniettati nella zona interessata da patologia, ma sopratutto se infiltrati  sui punti di agopuntura coerenti alla diagnosi del paziente.  Gli effetti collaterali della mesoterapia omeopatica sono correlati esclusivamente alla modalità d’iniezione, essendo  i rimedi di omeopatia ben tollerati e privi di effetti collaterali indesiderati. Al contrario la mesoterapia farmacologica è caratterizzata oltre che dai piccoli rischi dell’iniezione  sopratutto dai considerevoli rischi da farmaco. Nella mesoterapia farmacologica, il medico deve accertarsi che il paziente non sia allergico o sensibile a quella data sostanza, in modo da escludere spiacevoli effetti collaterali che potrebbero tradursi nei casi limite anche nella anafilassi. Oltre alla allergia al farmaco anche gli effetti collaterali dovute alle interazioni del farmaco e da polifarmaco sono  da considerare. La mesoterapia omeopatica non presenta queste effetti collaterali o interazioni ed è pertanto  denotata da elevata tollerabilità. Nella mesoterapia omeopatica gli unici effetti collaterali possibili non sono connessi ai  rimedi ma alla iniezione.   La iniezione in mesoterapia può provocare al paziente una sensazione di fastidio, che potrebbe tramutarsi in un piccolo versamento qualora l’area trattata risulti riccamente vascolarizzata. Infatti, nel caso in cui la zona d’interesse medico fosse ricca di vasi sanguigni, la probabilità che l’ago rompa un capillare è molto elevata. In tal caso dopo alcuni giorni la macchia che ne deriva è riassorbita.   Nella mesoterapia omeopatica si utilizzano aghi di quattro o sei mm in genere, dal diametro molto sottile. L’ ago nella mesoterapia omeopatica entra in profondità nel mesoderma, zona già di per sé ricca di terminazioni nervose e di capillari sanguigni. È molto frequente che la punta dell’ago tocchi un vaso, che, anche con un semplice sfioramento, si rompe, provocando dolore e un piccolo versamento o ecchimosi. La mesoterapia omeopatica è apprezzata pertanto per il rischio di effetti collaterali ridottissimo e trova applicazione in molti ambiti, dall’ estetica alla terapia del dolore. La cellulite  è una delle indicazioni più frequenti.   La mesoterapia omeopatica, non comporta effetti collaterali rilevanti, ma è bene porre attenzione ai pazienti che assumono anticoagulanti per via della tecnica iniettiva che potrebbe implicare un maggior rischio di piccole ecchimosi.   La mesoterapia omeopatica  non ha effetti collaterali anche in gravidanza e allattamento.  Forse ridurre la massa o la cellulite in gravidanza e in allattamento, ma non è sempre opportuno poiché la paziente si trova in una fase della vita che richiede maggiori riserve energetiche.

La mesoterapia omeopatica non ha effetti collaterali rilevanti, ha un ruolo importante nel trattamento di molte malattie e può contribuire a ridurre il fabbisogno di farmaci per via sistemica. La mesoterapia omeopatica è applicata  oltre che sui distretti locali della malattia anche sui meridiani di agopuntura evolvendo in una complessa terapia di meridiano. La mesoterapia omeopatica  è uno strumento all’interno di una terapia di cui costituisce parte e che non sostituisce. In genere, le sedute terapeutiche sono a cadenza settimanale a cicli ripetuti nel tempo. La mesoterapia omeopatica sia per l’ estetica che antalgica è prescritta e applicata da un medico esperto di omeopatia e agopuntura. I rimedi di omeopatia sono caratterizzatati dalla totale assenza di rischi collaterali, ma necessitano di competenza nella prescrizione. Il contributo dell’ agopuntura alla cura è invece determinante per la scelta del luogo in cui applicare la mesoterapia. Nessuno più della agopuntura tradizionale cinese ha codificato  i zonidi di stimolazione cutanea  e la loro relazione  nel terapia delle malattie. Prima di praticare la mesoterapia omeopatica è necessaria l’osservazione dei sintomi espressi, la  diagnosi, gli esami clinici, la valutazione delle interazioni con altre forme di terapia , la valutazione delle cause attive delle malattie e la conoscenza di tutte le altre forme di terapia per la quali la mesoterapia possa costituire alternativa o integrazione.  Pertanto la mesoterapia omeopatica è atto medico e deve essere essere esercitata da un medico competente. L’ iscrizione presso l’ Ordine dei Medici e presso i Registri dei medici che praticano l’ omeopatia e l’ agopuntura, consultabili in alcuni casi anche online, sono una indicazione sulla qualità della formazione ricevuta dell’operatore. La mesoterapia omeopatica non si contrappone ne sostituisce le linee guida della medicina convenzionale. Al contrario la mesoterapia omeopatica stabilisce con esse una virtuosa sinergia e una straordinaria opportunità anche a livello di prevenzione.

Costi dei trattamenti - listino prezzi

Costi dei trattamenti - listino prezzi

Il costo dei  trattamenti in Medicina Estetica è soggetto a numerose variabili.
Prima di tutto occorre valutare attentamente la situazione di partenza, al di là della specifica richiesta del paziente.
Ciascun inestetismo, infatti può presentarrsi in modo più o meno importante e la cura dovrà per forza di cose essere personalizzata e puntualizzata "in corso d'opera".

Durante l'incontro preliminare si stabilirà un punto di incontro tra le esigenze espresse dal paziente e la valutazione obiettiva del medico: solo allora il  medico potrà proporre il trattamento che ritiene più efficace. Ciascun tipo di trattamento ha costi differenti.

Inoltre è possibile che il medico proponga un insieme di trattamenti di diversa natura, in grado di contrastare da più fronti l’inestetismo in questione, e questo ovviamente avrà un'incidenza sui costi.

I costi riportati si riferiscono a procedure standard, non combinate
 

Tossina botulinica
Costo per fiala: 300 Euro
Con una singola fiala è possibile trattare tutto il terzo superiore del volto

Acido ialuronico - Filler
Costo per singola fiala: 230 Euro
Il costo complessivo del trattamento è soggetto all'estensione dell'area da trattare. Fattore che determina la quantità di fiale di prodotto da utilizzare

FotoNeedling TransDermico
Costo prima seduta comprensiva dell'acquisto dello strumento: 230 Euro
Costo delle sessioni successive: 140 Euro
Il numero delle sessioni (da 1 a 4) viene personalizzato sulle esigenze della paziente e sulla valutazione del clinico

Terapia FotoDinamica Modulata
Costo a seduta: 140 Euro
Il numero delle sessioni viene personalizzato sulle esigenze della paziente e sulla valutazione del clinico

FotoBioRivitalizzazione Transcutanea (FBT)
Costo a seduta: 70 Euro
Il numero delle sessioni viene personalizzato sulle esigenze della paziente e sulla valutazione del clinico. Generalmente viene proposta la formula "pacchetto di sedute" il cui numero è da determinarsi

BioRivitalizzazione Medica e Cutanea
Costo a seduta: 65 Euro
Il numero delle sessioni viene personalizzato sulle esigenze della paziente e sulla valutazione del clinico

FotoBioRistrutturazione TransDermica (FRT)
Costo a seduta: 70 Euro
Il numero delle sessioni viene personalizzato sulle esigenze della paziente e sulla valutazione del clinico. Generalmente viene proposta la formula "pacchetto di sedute" il cui numero è da determinarsi

FotoLipolisi Cavitazionale
Costo a seduta: 120 Euro
Il numero delle sessioni viene personalizzato sulle esigenze della paziente e sulla valutazione del clinico. Generalmente viene proposta la formula "pacchetto di sedute" il cui numero è da determinarsi

FotoDrenaggio Transdermico (FDT)
Costo a seduta: 70 Euro
Il numero delle sessioni viene personalizzato sulle esigenze della paziente e sulla valutazione del clinico. Generalmente viene proposta la formula "pacchetto di sedute" il cui numero è da determinarsi

Lecilisi
Costo a seduta: 100 Euro
Il numero delle sessioni viene personalizzato sulle esigenze della paziente e sulla valutazione dell'inestetismo

Luce pulsata (IPL)
Il costo del trattamento è soggetto all'estensione dell'area da trattare.
Il numero di sessioni di depilazione con luce pulsata varia

Mesoterapia
Costo a seduta: 50 Euro
Il numero delle sessioni viene personalizzato sulle esigenze della paziente e sulla valutazione del clinico. Generalmente viene proposta la formula "pacchetto di sedute" il cui numero è da determinarsi

Omeomesoterapia - mesoterapia omeopatica
Costo a seduta: 50 Euro
Il numero delle sessioni viene personalizzato sulle esigenze della paziente e sulla valutazione del clinico. Generalmente viene proposta la formula "pacchetto di sedute" il cui numero è da determinarsi